Cima di Terra Rossa dal Rifugio di Brazzà

Escursionismo
Livello di difficoltà: medio
  • 9.4 km
    Distanza
  • 5 h
    Durata
  • 1502 hm
    Punto più basso
  • 2420 hm
    Punto più alto
  • 918 hm
  • 918 hm

Cima di Terra Rossa dal Rifugio di Brazzà

Questa cima panoramica, solare e rocciosa posizionata esattamente a metà della catena del Jôf di Montasio è una meta prediletta da molti escursionisti che salgono sull’altipiano malghivo dei Piani del Montasio e che vogliono avere un assaggio della straordinaria bellezza delle Alpi Giulie con una gita mediamente semplice. Il percorso per salirci segue un versante meridionale con orientamento a sud ovest e tale esposizione favorisce una percorrenza confortevole anche nella stagione primaverile e autunnale. L’itinerario, che ha come base e punto d’appoggio il piccolo e arroccato Rifugio di Brazzà, intitolato al pioniere dell’alpinismo friulano Giacomo di Brazzà e gestito con amore dalla famiglia Cecon, si svolge zigzagando tra rocce calcaree su una ex mulattiera militare lungo quale è comunque richiesto piede sicuro e attenzione. È facile infatti farsi distrarre dagli onnipresenti stambecchi che si muovono disinvolti su e giù per le rocce e le zolle di terra, invadendo a tratti anche l’agevole percorso di salita. Man mano che si sale si guadagna sempre più vista e prospettiva, con le suggestioni che regalano i versanti settentrionali della catena del Monte Canin e, una volta sulla cima, con l’affaccio a nord verso la suggestiva conca della Spragna e del Jôf Fuart.
Equipaggiamento
Varia a seconda della stagione. Tuttavia, è necessario portare sempre con sé: abbigliamento da trekking funzionale (consigliati pantaloni lunghi), giacca a vento, copricapo, abbigliamento/protezione per la pioggia, scarponi da trekking, bastoncini da trekking (se abituati al loro utilizzo), cibo, bevande sufficienti, un cambio di vestiti, vari oggetti personali come macchina fotografica, telefono cellulare, carta escursionistica, protezione solare, occhiali da sole, kit di pronto soccorso, ecc.
Indicazioni
Accesso: da Chiusaforte attraversare il ponte e seguire la strada che risale la Val Raccolana fino a Sella Nevea e di qui, in corrispondenza del tornante dopo gli alberghi seguire la strada asfaltata che sale ai Piani del Montasio

Indicazioni

Dal parcheggio dei Piani del Montasio (1502 m)salire attraverso i pascoli e gli edifici delle malghe in direzione del Rifugio di Brazzà (1660 m) seguendo una stradina bianca (30 minuti). Dal rifugio puntare in direzione nord direttamente verso i piedi della bastionata rocciosa, tralasciando il sentiero che nei pressi del rifugio si sviluppa in traversata verso sinistra, e proseguendo invece lungo la traccia della vecchia mulattiera di guerra che risale a zig zag le pareti meridionali della Cima di Terra Rossa comprese tra la Forca de Lis Sieris e il circo roccioso della Forca del Palone. La mulattiera risale con circa una ventina di tornanti il versante sud-ovest del rilievo, scandendo il ritmo di salita un po’ monotonamente ma offrendo anche la possibilità di salire con gradualità. A circa centocinquanta metri di dislivello dalla cima, si abbandona la mulattiera, che prosegue a mezza costa verso destra in direzione di Forca de Lis Sieris, e si imbocca il sentiero a sinistra, che tra roccette conduce sulla cresta principale e in breve alla cima (2420m, 2.30 - 3 ore)

Punto di arrivo

La destinazione turistica del Tarvisiano si trova in Friuli Venezia Giulia, al confine con Austria e Slovenia

Pianificare viaggio